lunedì, settembre 26, 2005

Analisi del testo narrativo

Analisi del testo narrativo[1]

1. Livello tematico e livello delle azioni
a. individuazione delle sequenze
b. fabula/intreccio
c. tempo della storia/tempo del racconto
d. spazio
e. strutturazione interna (situazione iniziale, turbamento dell’ordine, peripezie, Spannung o massima tensione, scioglimento finale)
f. individuazione dei temi generali

2. Livello dei personaggi
a. Personaggi piatti o “a tutto tondo”, statici o dinamici
b. Ritratto (diretto/indiretto)
c. Modalità di presentazione
d. Tratti (fisici, anagrafici, psicologici, comportamentali, sociali, ideologici)
e. Ruolo e sistema dei personaggi (protagonista, oggetto, antagonista, aiutanti, etc.)

3. Livello del narratore
a. Narratore, narratario
b. narratore interno/esterno
c. narratore di primo/secondo grado
d. Il punto di vista o focalizzazione
e. Tecniche narrative (discorso diretto, indiretto, diretto libero, indiretto libero, monologo interiore, flusso di coscienza)

4. Livello linguistico e stilistico (sintattico, lessicale, retorico)
a. Lunghezza delle frasi
b. Coordinazione/subordinazione
c. individuare i principali campi semantici
d. individuare le parole chiave
e. registro linguistico (aulico, formale, medio, colloquiale-realistico)
f. individuare le figure retoriche
g. (solo per l’epica) Individuare elementi dello stile formulare: epiteti, patronimici, versi ripetuti.

5. Contestualizzazione
a. inserire il testo nella realtà storico-culturale nella quale è stato prodotto;
b. contestualizzare in riferimento all’autore e ad altre sue opere.

6. Commento personale
a. commento al lato contenutistico del testo.
b. commento al lato formale del testo.
[1] Questo schema è valido anche per l’analisi dei testi epici (testi narrativi in versi).