lunedì, settembre 26, 2005

Proposizioni infinitive

PROPOSIZIONI INFINITIVE
TEORIA

La proposizione infinitiva è la più importante proposizione completiva. Può avere funzione di soggetto (soggettiva) o di oggetto (oggettiva).

In italiano generalmente si può rendere in forma:
- implicita, con “di” + l’infinito
- esplicita, con “che” e l’indicativo (o il congiuntivo)

In latino sia le proposizioni soggettive che le oggettive si rendono con l’accusativo e l’infinito (ed è per questo che si chiamano proposizioni infinitive). Per rendere un’infinitiva in latino si tengano presenti le seguenti regole:
il “che” o il “di” si sopprimono;
il soggetto dell’infinitiva va in accusativo e, di regola, va espresso anche quando in italiano è sottinteso;
il verbo va all’infinito presente, perfetto o futuro, a seconda del rapporto temporale con la reggente.

Tempo della reggente

Tempo della subordinata
Rapporto fra i tempi

Principale o storico
Infinito presente
Contemporaneità
Infinito perfetto
Anteriorità
Infinito futuro
Posteriorità


Tempo della reggente: principale


Dico
(Dico)

te errare
(che tu sbagli)
Contemporaneità
te erravisse
(che tu hai sbagliato)
Anteriorità
te erraturum esse
(che tu sbaglierai)
Posteriorità


Tempo della reggente: storico


Dicebam
(Dicevo)

te errare
(che tu sbagliavi)
Contemporaneità
te erravisse
(che tu avevi sbagliato)
Anteriorità
te erraturum esse
(che tu avresti sbagliato)
Posteriorità